Laura Sacchini....blog: l'Amore prima di tutto!

Scrivere per emozionarsi, per condividere, per raccontare un pò di sé anche a te, sconosciuto che, attraversi questi fogli..

Vivo scrivendo...scrivo vivendo.
Qui c'è molto di quello che imparo ogni giorno.
Laura Sacchini

Coach del Benessere in Herbalife Nutrition
Formazione e Vendita Integratori Naturali

lunedì 27 ottobre 2014

Un Dio nascosto in un corpo così esile..



 
"Profumava di olio essenziale e di incenso, le sue dita erano nodose. Un uomo di piccola statura mi stava donando qualcosa di mistico e di profondo; era l'ambasciatore perfetto di Cieli che in quel momento avrebbe potuto cambiare il senso della mia vita. Mi disse che ad un certo punto sarei entrata in un tunnel buio ma che avrei scorso la luce muovendomi appena. Quel tunnel oscuro sarebbe stato un dono. Non capivo ma ero inebriata da lui, da quella sua dolcezza nel parlarmi, da quel suo fascino di Uomo Saggio; come fossi davanti ad un piccolo Buddha. Un Dio nascosto in un corpo così esile e minuscolo."

Laura Sacchini
 

Qualità non significa quantità:



 
Spesso le persone non vogliono essere aiutate o comunque sostenute, anche se lo chiedono con insistenza. Spesso si tratta di un gioco illusorio, creando un “chi vorrebbero essere”. Non possiamo essere “chi non siamo” o “chi non diventeremo” perché la qualità della nostra pelle, del nostro DNA, non si misura in quantità.
Mostrarci per quello che siamo significa amarci e conoscere come possiamo crescere, evolverci.
Alle volte quelle parole che si ripetono, sono come scudi assassini che, creano figure illusorie, quelle parole dette a se stessi per imitare la valenza dei molti. Una valenza di certo di scarsa qualità.
Qualità non significa di certo quantità ma, saper camminare dove spesso gli Angeli non osano farlo. Nella nuda Terra di se stessi.

Laura Sacchini


domenica 26 ottobre 2014

Genuinità in quel che ogni giorno, compiamo!



 
Facciamo mai spazio a noi stessi, soltanto a noi? 
Viviamo disarmonie oppure siamo realmente e fiduciosamente legati a noi stessi? Spesso si hanno delle certezze che sanno di plastica, che con il primo vento d’ottobre, si perdono e si confondono in cieli diversi e lontani da noi. Forse è proprio questo il senso di mettere radici solide quanto le rocce che costituiscono gran parte dell’Himalaya. E’ proprio il senso di mantenere fede a noi stessi e di coltivare quella certezza che di plastica di certo non sa, poiché i nostri gusti tattili si sono rafforzati e chiedono ossigeno migliore, sano. Chiedono di essere rispettati per il percorso fatto, accalappiato, vissuto e plasmato.
Così la responsabilità di come trascorrono i nostri giorni è meramente nostra. Nessuno ha colpa e da nessuno, noi dipendiamo. Nemmeno da un sorriso di qualcuno che distrattamente ci attraversa la strada. Noi dipendiamo solo da noi stessi e da quanta veracità e genuinità ci mettiamo in quel che ogni giorno, di noi compiamo. Niente altro

giovedì 23 ottobre 2014

Il Genio della lampada:



 
Ci disincagliamo mai dalle situazioni in cui veniamo incastrati? Oppure lasciamo che il tempo passi e che qualcuno presto venga a salvarci? E chi sarebbe poi il nostro salvatore?
Ma se pur non vi mettiamo l’intento, nulla accade perché il genio della lampada non arriva senza essere strofinato e quindi, cercato. Chiamato.


Laura Sacchini